Accreditamento SIO

ACCREDITARSI è SEMPLICE

La SIO- Società Italiana per l’Orientamento è da tempo impegnata a promuovere anche nel nostro Paese la cultura dell’orientamento, per la tutela dei clienti e degli stessi orientatori.

In questo quadro, la definizione del profilo professionale degli orientatori acquista un peso centrale, soprattutto in un momento nel quale si assiste ad un costante, anche se talvolta improprio, allargamento della domanda.

Al di là dei criteri “interni” ed associativi, la SIO ha inteso assumere un impegno specifico nella costruzione e nella gestione di un sistema di accreditamento e di certificazione delle competenze degli orientatori, tenendo conto della necessità di offrire anche nel nostro paese standard riconosciuti che possano rendere omogenea la figura professionale di orientatore con le diverse situazioni presenti a livello UE e a livello internazionale.

Il criterio di riferimento – ripreso peraltro dall’AIOSP – è fortemente centrato sulle competenze professionali che debbono essere possedute e poi espresse nell’attività di orientamento: prendendo atto della molteplicità delle attività di tipo orientativo svolte dagli operatori, è possibile definire, per ciascuna di queste, i requisiti specifici di competenza, rinunciando a definire un profilo unitario, bensì riconoscendo più unità di competenza che, variamente componendosi tra loro, caratterizzano il profilo professionale degli operatori.

La complessità del problema – ampiamente discusso nel corso del Congresso di Sperlonga -, insieme al diverso rilievo del riconoscimento richiesto e proposto agli orientatori, suggerisce di distinguere tra accreditamento e certificazione: l’accreditamento – scelta unilaterale e volontaria dell’operatore che dichiara il possesso di certi titoli e di certe esperienze – esprime l’intenzione di essere riconosciuto presente all’interno di una comunità professionale; la certificazione è invece una richiesta affinchè vengano “rese certe” – e quindi ostensibili – alcune competenze professionali specifiche.

Mentre per quanto riguarda la certificazione è tutt’ora allo studio una procedura che consenta l’apprezzamento delle specifiche competenze richieste agli orientatori sulla base del Repertorio AIOSP, i criteri relativi all’accreditamento sono stati precisati ed adottati dalla SIO. 

INDICATORI PER L’ ACCREDITAMENTOLIVELLO MINIMO RICHIESTO

DOCUMENTAZIONE PROBATORIA

STUDI UNIVERSITARI E POST LAUREAMTitolo di studio universitario integrato da ulteriori percorsi di specializzazione che saranno valutati dalla CommissioneCopia dei certificati e degli attestati comprovanti gli studi e le specializzazioni conseguite.
ESPERIENZA PROFESSIONALEEsperienza nelle attività di orientamento di almeno 5 anni.Autocertificazione delle attività svolte dichiarate dal candidato con allegate almeno 3 dichiarazioni firmate da committenti/datori di lavoro.
COMPETENZE PROFESSIONALICompetenza nel raggiungere gli obiettivi orientativi attraverso un’adeguata progettazione, svolgimento e monitoraggio della propria attività. Svolgimento di un volume minimale di attività di orientamento di 500 ore, in un arco di tempo da tre a cinque anni.

Autovalutazione sulla base del Repertorio AIOSP.

Dovranno essere possedute tutte le Competenze Fondamentali e almeno due tra quelle specialistiche, con un punteggio minimo medio pari a 6.

In esito alla procedura di accreditamento, il candidato potrà definirsi “accreditato presso la S.I.Oe, come tale e col suo consenso, il sarà indicato nel repertorio disponibile on line.

In questa prima fase, la SIO ha designato come Commissione per l’accreditamento il Consiglio Direttivo dell’associazione. In prospettiva, l’accreditamento potrà essere rilasciato, per conto della SIO, dalle Sezioni Regionali, mentre resterà competenza di una Commissione nazionale il rilascio della certificazione.

I Soci interessati, pertanto, sono invitati ad aderire alla procedura di accreditamento trasmettendo alla SIO il modulo di accreditamento, compilato ed allegando allo stesso la documentazione che ritengono necessaria.