Certificazione

Certificazione delle competenze

S.I.O. PROFESSIONISTI DELL’ORIENATMENTO

L’avvio della certificazione delle competenze da parte della S.I.O. richiede la definizione di alcune questioni preliminari.

Impianto

  • La certificazione avviene sulla base di un Repertorio formalizzato nel quale ciascuna competenza è convenientemente descritta. Questo Repertorio potrebbe non essere esaustivo, nel senso che potrebbero aggiungersi altre competenze ritenute significative nell’orientamento.
  • La certificazione è sempre riferita a specifiche e singole competenze: non certifichiamo l’orientatore, bensì il possesso da parte dello stesso di talune competenze associate all’orientamento.
  • La certificazione richiede una sorta di terziarietà del certificatore: anche se la S.I.O. è comunque terza rispetto agli associati, risulta preferibile la presenza di un Comitato di Certificazione, composto dai Direttori dei Master, cui potranno aggiungersi altri soggetti, preferibilmente espressione delle istanze del/dei territori e/o degli utenti
  • Le certificazioni pertanto saranno rilasciate dalla S.I.O., ma saranno firmate anche da un membro di detto Comitato.
  • È ovviamente inteso che ciascun membro del Comitato si farà coadiuvare se necessario da collaboratori di sua fiducia. In prospettiva potranno essere preparati alcuni certificatori.
  • La certificazione si fa by evidence: ciò significa che dovrà prevedersi una forma di interazione diretta del Candidato con la Commissione.

Rispetto ai Soci

  • La certificazione è per il momento riservata ai Soci già in possesso dell’accreditamento: ciò significa che disponiamo dei dati individuali, del CV e delle risposte al questionario.
  • Ovviamente, occorre promozionare fortemente l’accreditamento, anche con uno strillo nel sito.
  • I Soci saranno informati dell’operatività della certificazione fornendo loro l’elenco delle competenze attualmente certificabili.
  • Il Socio individua quelle per le quali intende, avendo la competenza, di richiedere la certificazione, allegando l’eventuale documentazione che ritiene pertinente.
  • Il Comitato esamina tutto il materiale e invita il Socio per la/le prove pratiche
  • In esito ai risultati, ottiene la certificazione delle competenze esaminate.
  • Per i primi 15 Soci la certificazione sarà gratuita. Dopo è da prevedersi un piccolo contributo.

Rispetto ai Master e alle iniziative di formazione

Possono essere direttamente certificate, senza bisogno di prove by evidence:

  • le competenze presenti quale obiettivo formativo dei Master, così come dichiarato dai Direttori
  • Le competenze risultanti da corsi di aggiornamento o da altre iniziative formative direttamente promosse dalla S.I.O., sulla base della dichiarazione del responsabile dell’iniziativa e di una delibera del CD
  • Le competenze risultanti da corsi di aggiornamento o da altre iniziative formative direttamente promosse da altri organismi, purchè gli stessi ne facciano richiesta e dimostrino che il “corso” risulta certificante. L’accettazione avviene attraverso una delibera del CD.

Rispetto al CD della S.I.O.

La certificazione costituisce, oltre che un servizio reso ai Soci, un riferimento strategico dell’associazione. Risulterà pertanto opportuno:

  • designare un membro del CD quale referente dell’iniziativa
  • procedere con l’adesione al Colap
  • procedere nei contatti con il CNEL per restare aggiornati circa l’andamento dell’istruttoria che ci riguarda
  • dare la massima evidenza dell’iniziativa sul sito; informare i Delegati; darne notizia agli enti significativi, informare il network, etc.
  • essere disponibili a collaborare con il Comitato di Certificazione quando richiesto
  • sostenere l’iniziativa in tutti i modi opportuni

Rispetto al Comitato di Certificazione

Ovviamente, la qualità della certificazione è strettamente connessa con l’autorevolezza dei certificatori. Per questo la S.I.O. promuove la costituzione di un Comitato di Certificazione formato dai Direttori dei Master (attualmente: CS; PD; PV; MICatt.; CA), integrato da un rappresentante S.I.O. e da altri esperi direttamente Cooptati dal Comitato, previo parere positivo della S.I.O..

Preliminarmente il Comitato dovrebbe:

  • esaminare il Repertorio disponibile, eventualmente stralciando quelle competenze per le quali, al momento, non ritiene possibile avviare la certificazione.
  • Definire, con il supporto della S.I.O., la procedura di certificazione e in particolare la natura ed il tipo di prove cui ritiene di sottoporre i Candidati.
  • Dette prove (la cui definizione rappresenta attualmente l’aspetto più critico) potrebbero consistere, in mancanza di documentazione universitaria attestante percorsi formativi adeguati, in prove pratiche, discussione di casi, colloquio, etc. La definizione delle prove dovrebbe comunque essere sviluppata attraverso un confronto diretto tra i Direttori.
  • Stabilire una sorta di regolamento operativo, al fine di poter concretamente proporre sessioni di certificazione.
  • A titolo esemplificativo, si potrebbe, raccolte alcune prime adesioni, definire un calendario di sessioni di certificazione stabilendo, anche, in relazione alla natura delle prove e comunque della documentazione disponibile per ciascun candidato, i tempi necessari.
  • Definire la composizione del Comitato nella sessione di certificazione, dovendosi evidentemente escludere la copresenza di tutti.

In fase operativa il Comitato dovrebbe

  • Ricevere il supporto della Segreteria della S.I.O. per quanto riguarda gli aspetti operativi (calendario, trasmissione della documentazione, convocazione dei Candidati, etc.) di ciascuna sessione
  • Svolgere le prove, prevedendo comunque un incontro diretto con ciascun candidato
  • Dichiarare le competenze possedute da parte di ciascun Candidato.

Procedura

Sostanzialmente, la Procedura si basa sulla seguente articolazione operativa:

ATTIVITA’RESPONSABILE
1promozione dell’iniziativaS.I.O. e Delegati Regionali
2verifica della condizione di socio e del possesso dell’accreditamentoSegreteria S.I.O.
3raccolta della domanda di certificazione, corredata dal CV dell’associatoSegreteria S.I.O.
4Segnalazione della Candidatura al Comitato di CertificazioneSegreteria S.I.O.
5Esame della documentazione da parte della Comitato di Certificazione in relazione alla competenze per le quali si richiede la certificazioneComitato di Certificazione
6Definizione della tipologia di verifica (prova situazionale, colloquio, assessment)Comitato di Certificazione
7Convocazione del candidato ed accertamento – sulla base del CV, delle referenze e di un colloquio – dell’effettivo possesso della/e competenze per la quale domanda la certificazioneComitato di Certificazione tramite SIO
8Valutazione degli elementi raccolti
9Verbalizzazione e riconoscimento della certificazione relativa alle competenze accertateComitato di Certificazione

10Rilascio del titolo, sentito il CDDa parte di SIO
11Trasmissione dei risultati della certificazioneComunicazione della certificazione da SIO ai Soci
12 Elaborazione dei dati e predisposizione dei reportEsame da parte Comitato di Certificazione e del CD di SIO
13 Colloquio di restituzione a richiesta da parte del Socio certificatoComitato di Certificazione

Occorre naturalmente rammentare che lo svolgimento della certificazione, sommariamente descritto nella Procedura, è accompagnato da alcune specifiche attività di back office destinate consentire lo svolgimento delle diverse fasi operative.